Kyle Eastwood

KYLE EASTWOOD QUINTET

Più figlio d'arte di così non si può. Kyle Eastwood, che esordisce a Umbria Jazz (Perugia - Arena Santa Giuliana, 19 luglio) con il suo quintetto, e' figlio di Clint Eastwood e dal padre, ma anche dalla madre, ha imparato ad amare la musica ed il jazz in particolare. Il grande regista americano è notoriamente un jazz fan, al jazz ha dedicato un grande film,  Bird, sulla vita di Charlie Parker  (oltre ad aver firmato uno dei sette documentari curati da Martin Scorsese sul blues) ed ha usato molto spesso il jazz come colonna sonora dei suoi lavori. Nessun dubbio quindi sul fatto che abbia fortemente incoraggiato Kyle a prendere la strada del jazzman professionista e sviluppare il suo talento. Dopo un inizio come bassista elettrico nelle band giovanili di r&b, ascoltando in casa molti dischi jazz e frequentando con il padre i grandi festival come Monterey (con il privilegio di poter passare con lui nel backstage e conoscere personalmente i musicisti) il giovane Kyle si è affermato come contrabbassista, bandleader e compositore. Tra l'altro ha scritto e lavorato a soundtrack di pellicole importanti come Million Dollar Baby, Gran Torino, Mystic River, Invictus, Letters from Iwo Jima. Dal disco di esordio come leader, uscito nel  1998 per la Sony, fino all'ultimo, In Transit, di quest' anno, Kyle Eastwood si è ritagliato un posto di rilievo nel mondo del jazz con la sua musica fresca e moderna, memore della tradizione e dei grandi jazzmen degli anni 50 e 60, ma perfettamente calata nel suo tempo.