Giovanni Guidi

GIOVANNI GUIDI "Planet Earth" piano solo



Giovanni Guidi, trentaduenne pianista di Foligno,  e' una delle figure più importanti del giovane jazz italiano ed europeo. L'anno scorso ha vinto il referendum annuale di Musica Jazz per il miglior disco italiano, il suo "Ida Lupino". Se questo riconoscimento ne ha rappresentato una sorta di consacrazione ufficiale, in realtà già da diversi anni Guidi  frequenta il jazz che conta. Il punto di partenza, circa tredici anni fa, è stato l'aver fatto parte del gruppo di giovani emergenti allestito da  Enrico Rava. Anche in seguito  Rava ha continuato a chiamarlo nelle sue band "adulte": l'ultima volta, la scorsa estate,  nel quintetto con Tomasz Stanko che ha suonato anche a Umbria Jazz 17.  Fondamentale poi è stato il rapporto con Mandred Eicher che lo ha fatto incidere già tre dischi a suo nome per la Ecm. Il quarto è in arrivo.

Guidi è un artista con gli occhi e la mente aperti sul mondo e non separa la musica dal contesto sociale. In questa direzione va la sua atipica band The Gam Scorpions, che comprende ragazzi dell'Africa occidentale richiedenti asilo. Lo scorso  luglio hanno suonato nella due giorni organizzata da Umbria Jazz a Norcia. Da ricordare infine che Guidi è anche un promotor della scena jazz, molto attivo nell'organizzazione del festival Young Jazz che si svolge a Foligno.

A Orvieto Guidi è presente con un recital di PIANO SOLO  dal suggestivo titolo "Planet Earth", in cui rilegge temi di Leo Ferre', Tom Waits, Brian Eno, oltre a standards e composizioni originali.

  • Domenica
    31 DICEMBRE
    ORE 12:00