A Paolo Fresu il premio FCRPG Ambasciatore dell'Umbria nel mondo

PREMIO 2018

Ambasciatori dell’Umbria Nel Mondo

 

 

 

La Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia conferma anche quest’anno la sua partecipazione e il suo sostegno ad Umbria Jazz. Una collaborazione naturale tra due realtà che pur nascendo e avendo il loro centro vitale nel territorio hanno assunto negli anni una rilevanza ed un prestigio che travalica i confini regionali. Nell’ambito di questo impegno la Fondazione ogni anno consegna un premio a musicisti che hanno portato e tenuto alto il nome dell’Italia e dell’Umbria nel mondo, facendosi ambasciatori di un modo di essere e vivere la cultura che è nel dna del nostro paese. Negli anni passati sono stati premiati grandi nomi del panorama musicale che hanno fatto, e stanno facendo, la storia e la fortuna di Umbria Jazz: Enrico Rava, Renato Sellani, Giovanni Tommaso, Stefano Bollani, Francesco Cafiso, Roberta Gambarini, Franco D’Andrea, I Solisti di Perugia, Danilo Rea, Enzo Pietropaoli, Giovanni Guidi, Fabrizio Bosso, Rita Marcotulli Quest’anno:

 

 

 

La Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia premia

 

PAOLO FRESU

 

 

La banda del paese e i maggiori premi internazionali, la campagna sarda e i dischi, la scoperta del jazz e le mille collaborazioni, l'amore per le piccole cose e Parigi. Esiste davvero poca gente capace di mettere insieme un tale abbecedario di elementi e trasformarlo in un'incredibile e veloce crescita stilistica.
Paolo Fresu c'è riuscito proprio in un paese come l'Italia dove,  per troppo tempo,  la cultura jazz era conosciuta quanto Shakespeare o le tele di Matisse, e Miles Davis scoperto "nero" e bravo ben dopo gli anni di massima creatività.
A questo punto della sua fortunata e lunga carriera, non serve più enumerare incisioni, premi ed esperienze varie che lo hanno imposto a livello internazionale e che fanno sistematicamente ed ecumenicamente amare la sua musica: dentro al suono della sua tromba c'è la linfa che ha dato lustro alla nouvelle vague del jazz europeo, la profondità di un pensiero non solo musicale, la generosità che lo vuole "naturalmente" nel posto giusto al momento giusto ma, soprattutto, l'enorme ed inesauribile passione che lo sorregge da sempre.
Il presente di Paolo è, come al solito, turbinoso, degno dell’artista onnivoro e creativo che tutti riconoscono in lui.

 

 

 

Il premio sarà consegnato sabato 14 luglio alle ore 17 al Teatro Morlacchi in occasione del concerto del Devil Quartet.